lunedì 25 agosto 2008

il segreto del rilassamento

Lo zen è l'arte suprema per "stare ad una spanna da terra" come dice il titolo di questo brano in allegato. Clicca qui

Potete scaricare cliccando qui anche il testo che presenta questa opera.

Leggete con attenzione, ascoltate la perfetta dizione e cercate di rileggere a voce alta.

...soddisfazioni

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno
gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
(Martha Medeiros)


Con le parole di questa bellissima poesia, voglio invitarvi a visitare questo link:

Soddisfazioni..

Il Segreto di chi sa trasformare le cose negative in Energia Positiva

Natalie du Toit ha nuotato per due ore, senza mai mollare, lottando sempre con il gruppo di testa, nei 10 km di nuoto di fondo, nei mari cinesi. Natalie è arrivata sedicesima. Niente di trascendentale si potrebbe dire, se non fosse per un piccolo particolare: Natalie ha una gamba amputata a metà, dopo un incidente in motorino.
Quando è arrivata a riva, l’hanno vista sollevarsi dall’acqua con le braccia ed appoggiarsi al muretto, per rimettersi la protesi al carbonio che usa per camminare. Laura Alari, la giornalista de La Nazione che l’ha intervistata, ha riportato questo suo messaggio di speranza, che rende ancor più merito ad una grandissima atleta:
Quando mi ero qualificata avevo pianto di gioia, non pensavo di potercela fare. Il segreto è saper trasformare le cose negative in energia positiva e questo non è un messaggio solo per i disabili, vale per tutti”.
Quando ho letto l’intervista, non ho resistito dallo scrivere qualcosa su Natalie. Sulla Sua grandezza. Sulla Sua straordinaria forza. Sull’energia positiva che sprigionava e che sprigiona.
Esempi come questi, sono un inno alla Vita, con la V maiuscola. Esempi come questi mi fanno pensare (e dovrebbero far pensare anche Te) che la maggior parte dei problemi che abbiamo, sono “assolutamente banali” e possono tranquillamente essere risolti con un po’ di buona volontà e buon senso.
Esempi come questi, dovrebbero farci riflettere e capire quanto siamo fortunati: abbiamo due gambe per correre e camminare. Due braccia per abbracciare le persone cui vogliamo bene. Possiamo vedere l’alba ed anche il tramonto. Ascoltare il rumore del vento sulle piante, o la canzone che ci piace tanto. Insomma: possiamo e dobbiamo gridare al mondo quanto siamo fortunati.
Invece, presto ci dimentichiamo di tutto questo e non sappiamo più apprezzarlo, dandolo per scontato. Relegandolo in una sorta di “scatola delle cose vecchie e banali”. Chissà perché ci accorgiamo di una di queste cose solo quando ci viene a mancare!
Questa mattina ero un pochino pensieroso, per via di alcuni bonifici di Agenzie Formative che dovevano arrivare prima di ferragosto e che, invece, puntualmente non sono arrivati. Qualcuno potrebbe pensare che sia strano per uno come me, che vive nutrendosi di Pensiero Positivo, invece è la dimostrazione che sono “un essere umano normale” , con i suoi problemi, le sue paure, i suoi difetti.
Quando ho letto la storia di Natalie, ho preso tutti i pensieri e le cose negative che mi giravano in testa è le ho trasformate in Energia Positiva. Alle 10,30 avevo già “buttato” nel cestino ogni pensiero e mi ero concentrato sullo scrivere quest’articolo e, soprattutto, sull’AGIRE. Sul fare tutte quelle cose che, per un istante, la mia mente immersa nei pensieri aveva tralasciato.
La storia di Natalie - come quella di tanti altri grandi campioni disabili, come Oscar Pistorius o Alex Zanardi ma anche quella dell’attrice disabile Antonella Ferrari, di cui ho già parlato in un precedente post - dovrebbe farci riflettere e capire che la vita può essere affrontata con il sorriso sulle labbra, entusiasmo e la gioia nel cuore. Perché se ci riescono loro, che hanno una disabilità grave, mi riesce difficile capire tutte quelle persone che sanno solo lamentarsi delle opportunità che la vita “non” riserva loro. Senza fare nulla per cercarsele.
Se anche Tu sei così, un solo consiglio: “Impara il Segreto di chi sa trasformare le cose negative in Energia Positiva”. Impara da Natalie, Antonella, Alex, Oscar”. Impara da loro, che hanno l’entusiasmo nella pelle e smettila di lamentarti e pensare che i Tuoi problemi siano insuperabili.
Ti lascio con una frase bellissima, proprio di Alex Zanardi: “E’ importante lavorare assaporando il gusto di ciò che fai. Il sacrificio passa inosservato se fai le cose con slancio ed entusiasmo”.
Tu sai trasformare le cose negative che Ti accadono in Energia Positiva? Lascia un Tuo commento al post.
A Cura di Giancarlo ForneiFormatore Motivazionale & Mental CoachAutore di “Penso Positivo”.

domenica 24 agosto 2008

A volte una canzone parla più di mille sentimenti, argomenti, studi...
Forse il senso vero della vita...QUELLA VERA---la possiamo trovare sulle parole scritte da chi
la vita l'ha vissuta così tanto bene e a pieno che si è potuto permettere di salutarci prima!


Ma Il Cielo È Sempre Più Blu

Chi vive in baracca, chi suda il salario chi ama l'amore e i sogni di gloria chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio chi vuole l'aumento, chi gioca a Sanremo chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno Chi ama la zia chi va a Porta Pia chi trova scontato, chi come ha trovato na na na na na na na na na Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh... Chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo chi gioca coi fili chi ha fatto l'indiano chi fa il contadino, chi spazza i cortili chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia na na na na na na na na na Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh... Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori chi legge la mano, chi regna sovrano chi suda, chi lotta, chi mangia una volta chi gli manca la casa, chi vive da solo chi prende assai poco, chi gioca col fuoco chi vive in Calabria, chi vive d'amore chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro na na na na na na na na na Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, ma il cielo è sempre più blu Chi è assicurato, chi è stato multato chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia chi è morto di invidia o di gelosia chi ha torto o ragione,chi è Napoleone chi grida "al ladro!", chi ha l'antifurto chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto chi mangia una volta,chi vuole l'aumento chi cambia la barca felice e contento chi come ha trovato,chi tutto sommato chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo chi è stato multato, chi odia i terroni chi canta Prévert, chi copia Baglioni chi fa il contadino, chi ha fatto la spia chi è morto d'invidia o di gelosia chi legge la mano, chi vende amuleti chi scrive poesie, chi tira le reti chi mangia patate, chi beve un bicchiere chi solo ogni tanto, chi tutte le sere na na na na na na na na na Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh..

Comunicatori si nasce o si diventa?

A questa domanda la maggioranza delle persone risponderà: comunicatori si nasce! E' praticamente impossibile avere dimestichezza sopra ad un palco o dietro una cattedra se non si hanno qualità come una buona gestione delle emozioni oppure degli spazi e dei tempi. Vorrei fare una piccola riflessione: parlare ad un pubblico non è semplicemente ripetere nel migliore dei modi concetti che si conoscono.E' molto di più! Comunicare di fronte ad una platea vuol dire condividere emozioni, instaurare nuovi rapporti, cercare nuove complicità! Queste sono capacità innate nell'uomo, ed è proprio per questo che penso che TUTTI nascono comunicatori.Il fatto è decidere se rimanere "semplici parlatori in pubblico" oppure "professionisti nel suscitare emozioni". La domanda da porsi,proprio per questo motivo è: BRAVI comunicatori si nasce o si diventa?La risposta ognuno la deve cercare dentro se stesso, dentro la propria voglia di essere ed esserci in questo mondo.Le persone vere sono quelle che lasciano ricordi di sè agli altri, quelle che a volte sbagliano, ma lo ammettono! Si arrabbiano se qualcosa va storto ma già pensano a come risalire la china! Gli uomini veri si commuovono di fronte ad un bel film,a volte ridono senza chiedersi il perchè, si prendono un giorno di pausa dal lavoro per portare la famiglia al mare.Gli uomini veri non finiscono mai di studiare.Essi insegnano a chi è più giovane ed imparano da chi è più saggio.Tutti possono comunicare, ma penso che solo gli uomini veri siano BRAVI comunicatori!

Massimo Pigliacampo

sabato 23 agosto 2008

Scacco alle bugie!!

Se vuoi diventare una macchina della verità umana, devi imparare a calibrare alcuni segnali come fa il poligrafo. Certo non puoi misurare il battito cardiaco o la sudorazione, però puoi studiare i segnali della comunicazione.
È importante quindi che cominci a studiare le persone quando queste sono tranquille. Devi anche tu, come si fa con il poligrafo, costruirti dei dati di pre-test, necessari da confrontare successivamente con quelli di post-test.
Certo, forse non è una cosa da fare con tutti, ma quante sono le persone a cui veramente tieni e con cui ci terresti particolarmente a mantenere un rapporto sincero? Probabilmente si contano sulle dita di una mano.
Per questo dedica parte della tua attenzione a comprendere quale sia il comportamento “normale” delle persone che conosci. Fallo in contesti quotidiani, quando non ci sono problemi di nessun genere. Fotografa mentalmente il loro agire in assenza di tensione, quando poni loro delle domande neutre.
La fase successiva è, come hai visto, quella denominata di design questions. Prenditi del tempo, se veramente ci tieni a costruire delle relazioni migliori improntate alla sincerità, di preparare delle domande critiche da inserire in mezzo ad altre neutre.
In ogni relazione esistono delle situazioni critiche passate, presenti o ipotetiche nel futuro che creano tensione. Individua delle domande, creati dei contesti di studio all’interno dei quali intercalare a una serie di domande neutre quelle critiche da te scelte nella fase di design questions.
A questo punto impara a leggere con attenzione i segnali che provengono dal tuo interlocutore quando passi da una domanda neutra a una a cui sai che potrebbe rispondere con una piccola bugia, non importa se bianca.
Questa è la fase in-test, in cui raccogli i segnali di feedback e cominci a costruirti un database di risposte che andranno a costituire il profilo comportamentale di questa persona.
Grazie a questi dati raccolti nel tuo database mentale, ogni volta che ti servirà di analizzare la veridicità del tuo interlocutore, potrai mettere in atto quella fase di post-test in cui confrontare i segnali che starai ricevendo con quelli precedentemente e sapientemente raccolti nella tua mente.
Immagino che quanto ti ho esposto in questo paragrafo ti potrà sembrare difficile da acquisire ma è così che Milton Erickson, uno dei più grandi maestri della comunicazione di tutti i tempi, ha acquisito la sua maestria: studiando il comportamento degli altri.
La sua “fortuna” se così la vogliamo chiamare era che sin da bambino aveva avuto tanto tempo per farlo. Essendo paralizzato su una sedia a rotelle passò la sua infanzia ad osservare i suoi coetanei che giocavano davanti casa sua.
Negli anni diventò così bravo nella lettura della comunicazione altrui da dare spesso l’impressione agli altri che leggesse nel pensiero. In effetti lo faceva, infatti il pensiero si può leggere attraverso la calibrazione degli infiniti messaggi che la mente nasconde dentro la comunicazione.
Nei prossimi post vedremo altri sistemi scientifici per la rilevazione delle bugie, poi passeremo ad analizzare quali sono i segnali di menzogna che si possono leggere dalla comunicazione.

A cura di Valter Romani Autore di “Scacco alle Bugie”

venerdì 22 agosto 2008

Si riparte!!

Benvenuti e ben tornati a tutti!!
Siamo pronti per il ritorno dalle vecanze e per gli aggiornamenti formativi del corso?!! Spero di sì, intanto per voi un articolo pubblicato sul blog: http://www.giacomobruno.it/
Buona formazione!!!

“Senza Aria non possiamo vivere.“ La vita ci ha regalato l’opportunità di inspirarla ed espirarla continuamente, con una scansione metodica, ripetitiva che ci è dato eseguire in modo non premeditato. Senza pensarci noi respiriamo e diamo vita a un incredibile meccanismo che risiede dentro di noi.Alla nascita la nostra respirazione è perfetta ma via via negli anni cambia fino a diventare addirittura sbagliata. Questo a causa di traumi, condizionamenti, smog, etc. Dobbiamo rivedere la nostra respirazione e partire dal presupposto che a una buona respirazione corrisponde una migliore qualità di vita.L’equilibrio fisico, l’equilibrio psichico e l’equilibrio energetico sono strettamente collegati a un equilibrio respiratorio e ciò vuol dire che quando riesco a mettere in pratica un buon respiro tutto il resto si mette a posto di conseguenza.Con una corretta gestione dell’aria il fisico trae grandi giovamenti, la mente riesce ad alleggerire le paure e di conseguenza la psiche si rafforza e bisogna sapere che a una buona ossigenazione del corpo corrisponde una altrettanto buona risposta energetica.Aggiungo inoltre quanto sia importante condurre un’alimentazione sana, perchè respirazione e digestione sono strettamente correlate fra loro.Nel mio eBook approfondisco gli argomenti legati al respiro e al suono dando indicazioni tecniche, mediche, anatomiche e musicali.Consiglio una serie di esercizi di respirazione e di utilizzo della propria voce e spiego esplicitamente che con la conoscenza, l’esercizio e la fiducia possiamo raggiungere nuovi ed elevati livelli di consapevolezza.Buona respirazione…

Articolo di Moreno Papi,Autore di “Respiro, Suono, Relax”