martedì 20 gennaio 2009

Cosa vuol dire: "guardare negli occhi ?"


Hai mai sentito parlare di segnali di accesso oculari? Questo è un termine utilizzato da chi studia e diffonde la Pnl, Programmazione Neuro Linguistica.
I segnali di accesso oculari sono dei movimenti degli occhi che ci consentono di capire a quale sistema di riferimento il nostro interlocutore sta accedendo, ci consentono di capire dunque se stò accedendo a un sistema visivo, auditivo e cinestesico.
Questo, grazie ad una adeguata calibrazione, ci permette di entrare nel modo di pensare del nostro interlocutore e, quindi, di entrare in rapport con lui.
Lo schema, generalmente è questo :

E questo è il significato di tutti gli stimoli
Vc vuol dire Visivo Costruito, una cosa che ci stiamo immaginando (è possibile osservare questa reazione ponendo al nostro interlocutore domande come ”come te li immagini gli alieni?”)
Vr vuol dire Visivo Ricordato, un immagine che abbiamo già visto e stiamo ricordando (è possibile osservare questa reazione ponendo al nostro interlocutore domande come ”come è fatta la tua casa?”)
Ac vuol dire Auditivo Costruito, un suono che stiamo creando (è possibile osservare questa reazione ponendo al nostro interlocutore domande come ”come te li immagini i suoni che facevano i Dinosauri?”)
Ar vuol dire Auditivo Ricordato, un suono già sentito e che stiamo ricordando (è possibile osservare questa reazione ponendo al nostro interlocutore domande come ”quale è la tua musica preferita?”)
K vuol dire cinestesico, tutte le sensazioni corporee ed emozionali
Ad infine è il dialogo interno
Qualcuno ha detto ”Gli occhi sono lo specchio dell’anima” ed aveva ragione, guardando negli occhi il proprio intelocutore si capiscono tantissime cose. E’ guardando negli occhi una persona che riusciamo a capire cosa ci vuole dire.

A cura di Rocco Petrigliano

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