mercoledì 20 febbraio 2008

ARGOMENTI

Lo stage formativo è stato appositamente suddiviso in diversi livelli in modo da permettere ai partecipanti di approfondire bene gli argomenti. Il corso, infatti, è stato studiato nel dettaglio e si compone di un livello base - I° Livello - e di almeno un livello avanzato - II° Livello (Intermedio) e III° Livello (avanzato) - con l’idea di compiere un cammino e quindi di ottenere risultati costanti e importanti durante le fasi di crescita.
Ogni lezione, inoltre, è stata accuratamente preparata e i partecipanti potranno sentirsi parte integrante della classe e non semplici “unità”, distinte e distaccate le une dalle altre. Lo scopo, infatti, è proprio quello di dare spazio ad ogni singola “unità”, per usare il termine appena utilizzato, in modo da far crescere la classe non solo con l’esperienza dei docenti ma anche e soprattutto con l’interazione tra i partecipanti.
Gli argomenti che verranno trattati saranno suddivisi in lezioni ognuna delle quali con precise indicazione per poter affrontare le diverse situazioni che ci portano a contatto col prossimo. Per questo motivo i docenti chiamati a tenere le lezioni sono un “attore” e un “giornalista”, due diverse tipologie di comunicatori che svolgeranno insieme il loro lavoro.
Se serve infatti una preparazione specifica come la “respirazione” per poi passare al capitolo della “voce” con le sue diverse intonazioni e timbri, dopo aver analizzando anche la “gestualità” e il modo per contenere le proprie emozioni è necessario comprendere cos’è la comunicazione dal punto di vista tecnico per poi applicarla alla vita di tutti i giorni nella “lettura dei giornali” e nella preparazione a monte di essi e di tutto il materiale cartaceo con cui veniamo a contatto.

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