
Uno tra i più bei teatri delle Marche, il Teatro Persiani di Recanati, fortemente voluto da Monaldo Leopardi con un Manifesto – Programma del 1823, è stato disegnato e progettato da Tommaso Brandoni. Il teatro prende il nome del compositore recanatese Giuseppe Persiani e con i suoi interni, l’atrio, i rosoni e i palchi è indubbiamente una splendida rappresentazione di architettura come molti dei teatri della provincia di Macerata. L’opera, inaugurata nel 1840, che andrò a sostituire il vecchio teatro del Palazzo Comunale, aprì i battenti l’8 febbraio dello stesso anno ospitando, da quel giorno, numerosi cartelloni di rilievo a partire dal concerto del Mascagni, Poema Sinfonico, da lui stesso diretto nel 1898 in occasione del primo centenario leopardiano. Anche il grande tenore Beniamino Gigli, recanatese che mosse i suoi primi passi proprio nel borgo natio prima di essere chiamato al Metropolitan di New York e prendere il posto di Caruso, si esibì sul palcoscenico del teatro a due passi da piazza Leopardi cantando nella Boheme e nella Tosca. Da una nota firmata da Fabio Corvatta, primo cittadino di Recanati, il teatro rimasto chiuso oltre 20 anni, è stato definitivamente restaurato nel 2003 e restituito alla cittadinanza nel 2004: “Riaprire un teatro che per decenni è restato chiuso è una sfida: richiede impegno e dedizione già solo per essere progettata. Una sfida il cui esito, almeno sulla carta, appare tutt'altro che scontato per una città che pur avendo ‘voglia’ di teatro, aveva perso quella ‘sana’ abitudine che in passato il teatro aveva rappresentato. I recanatesi hanno risposto a questa sfida con un entusiasmo superiore a quello che era possibile immaginare”. Entrando nel teatro e passando per l’attuale area biglietteria, si attraversa il foiller coi suoi rosoni e l’architettura sobria, poco elaborata ma elegante, prima di salire le scale alla destra o alla sinistra verso i palchi i quali si raggiungono grazi a grezzi “cunicoli” caratterizzati dalle altrettanto rustiche porte di ogni palchetto con quattro posti disponibili, due sedie e due sgabelli. La sala interna si apre alla vista di chi entra come un spettacolo d’altri tempi. Costituita da un da un’ampia platea, il pubblico è attorniata da tre ordini di palchi di cui un loggione, questa volta con preziosi ed elaborati medaglioni che decorano il soffitto i quali raffigurano l’Alfieri, il Metastasio, il Goldoni e Guido D’Arezzo. La stagione, composta solitamente da circa 20 spettacoli, di cui dieci per bambini, si sviluppa nel periodo invernale fin quasi l’estate, da settembre a maggio. Ogni anno, inoltre, da quanto il Piccolo Teatro di Milano ha stretto la collaborazione col Persiani di Recanati, oltre alle stagioni teatrali, durante la stagione stessa vengono realizzati numerosi laboratori, percorsi didattici, lezioni di spettacolo e percorsi formativi rivolti ai giovani delle scuole e agli universitari diversificando così l’offerta e gli spunti di riflessione. Vista la molteplicità e la varietà di spettacoli, anche le possibilità di abbonamenti è ampia con l’interno carnet di biglietti, che garantisce un posto fisso a scelta dell’abbonato, un numero limitato di biglietti selezionando alcuni degli spettacoli o tentare la sorte nel prendere il biglietto sperando che ci siano posti ancora liberi in quanto, solitamente la biglietteria dichiara sempre molto presto il tutto esaurito.
CONTATTI
Corso Cavour, Recanati - Tel. 071.757.94.45
www.teatropersiani.com
PROGRAMMAZIONE
Ventuno eventi, nove grandi spettacoli, otto proposte per i più piccoli, quattro corsi di teatro e l’intera stagione del Persiani dedicata a Gigli come sempre col Piccolo di Milano. Dopo Carmen, se ti amo, attento a te!, versione italiana della Carmen di Bizet rielaborata da Marius Constant Jean Claude Carrière e Peter Brook, per la regia di Franco Ripa di Meana in onore di Beniamino Gigli che la interpretò per l’ultima volta a Roma, molti gli spettacoli proposti in questo 2007/2008. Prima Donne in Parlamento di Aristofane per la regia di Serena Sinigallia, poi l’Aida di Verdi allestita dalla Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli e la voce di Beniamino Gigli, Tartufo di Molière per la regia di Carlo Cecchi e Madre Coraggio e i suoi figli di Bertolt Brecht adattata da Antonio Tarantino, gli spettacoli continuano. Il 15 e 16 marzo arriva Io l’erede di Eduardo De Filippo con il grande Leopoldo Mastelloni, l’11-12-13 aprile con l’emozionante Scuola di Ballo Teatro alla Scala diretta da Frédèric Olivieri, il 13 e 14 maggio Miss Universo con l’irraggiungibile e simpaticissima Angela Finocchiaro e il 10 e 11 giugno si conclude con l’Omaggio a Recanati dell’intramontabile Carla Fracci.
mercoledì 20 febbraio 2008
TEATRO PERSIANI RECANATI
Pubblicato da webmaster alle mercoledì, febbraio 20, 2008
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